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I seminari dellĂ­Accademia: Sabato 14 novembre 2015: "Metafisica dellĂ­oggetto di parola"


Il seminario ha riunito un numeroso pubblico di soci e simpatizzanti dell&\#39;Accademia e amici dei Nodi Freudiani e si è svolto in un&\#39;atmosfera di vivace interesse e curiosità.
Che cos&\#39;è l&\#39;oggetto di parola? Abbiamo cercato di chiarire che cosa mai sia questa entità "oggetto di parola", strumento fondamentale in ogni situazione di scambi di parola, a metà strada tra l’oggetto fenomenico sensoriale e la cosa reale.

Si sono succeduti sei relatori: 

1) Rita Fioravanzo, con un’introduzione sull’evoluzione delle procedure cliniche del conversazionalismo lungo gli anni
2) Pietro Andujar, che ha centrato il suo discorso sui superoggetti, nella fattispecie oggetti di terrore nella conversazione con pazienti molto gravi
3) Pierrette Lavanchy, che rimanendo sulla pratica terapeutica, ha illustrato l’oggetto di parola “Saltare il fosso”
4) Marco Piccinelli ha parlato di una relazione di una madre con lo spirito di un figlio morto, che le  manda messaggi, tramite una medium e tramite la ricezione di un pendolino
5) Giampaolo Lai, ha parlato di un sogno abitato da zecche, insetti o piuttosto artropodi, nella doppia versione di oggetti sensoriali e di oggetti metafisici
6) Giorgio Cesati Cassin, ha chiuso la sequenza dei relatori con la presentazione di un passaggio di un suo libro, dove convergono umorismo, sarcasmo e oggetti bizzarri di parola.

Sono state distribuite in omaggio le copie del volume pubblicato presso Aracne e in uscita, che raccoglie gli atti del seminario del 6 giugno 2015, dal titolo “Oggetti naturali e supernaturali nel sogno”.






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