RECENSIONI



All’ascolto dei grandi ingegni


Pierrette Lavanchy recensisce Sul lettino – di Proust, di Mozart, di Dostoevskij, di Nietzsche e di Hegel, di Salvatore Cesario.  Edizioni Tassinari, Firenze 2018. Pp.  558, € 20 [..]


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Indagine su un cittadino ingiustamente sospettato


Pierrette Lavanchy recensisce Tucidide. La menzogna, la colpa, l’esilio, di Luciano Canfora. Laterza, Roma 2016, pp. 356, € 20,00.[..]


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The Ransom of the Soul


Pierrette Lavanchy recensisce The Ransom of the Soul. Afterlife and Wealth in Early Western Christianity, di Peter Brown. Harvard University Press, Cambridge Mass, London 2015, pp. 262.[..]


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GLI INFINITI NOMI DELLíANGELO

Giorgio Maffi presenta Gli infiniti nomi dell&\#39;angelo. Immagini dell&\#39;invisibile in Walter Benjamin e Paul Klee, di Luciana La Stella e Andrea Cevenini, Aracne, Roma 2013, pp. 148, Euro 10,00.

In questo saggio gli Autori trattano della figura dell&\#39;angelo, dell&\#39;angelo dei nostri tempi, naturalmente, quale ci appare negli scritti di Walter Benjamin e nell&\#39;39;opera artistica, che ne include anche le pagine teoriche, di Paul Klee. L&\#39;opera del filosofo e quella del pittore sono accostate non solo per la comune temperie sto[..]
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LETTERA A UN MAESTRO E PER CONOSCENZA A UNO SCRITTORE DI DRAMMI, DI BRUNO PORTESAN

Marialuisa Cavallazzi recensisce Lettera a un Maestro e per conoscenza  a uno Scrittore di Drammi, di Bruno Portesan, Ledizioni, Milano 2016, pp. 221, € 16,00.    Descrizione :      Bruno Portesan, diplomatosi all&\\#39;Accademia dei Filodrammatici di Milano, ha collaborato come attore con diverse compagnie e teatri stabili. Tra le esperienze alla regia si segnala una miscellanea di testi brechtiani Discorso sulla guerra, il cotone, ecc. ecc., prodotta da un consorzio di comuni dell&\\#39;hinterland milanese. Col Maestro Strehler ha sostenuto due audizioni, partecipando alla Santa Giovanna dei Macelli. Ha ottenuto poi il permesso per assistere alle prove de L&\\#39;Anima buona del Sezuan. Una sorta di assistente senza esserlo: un assistente-ombra. Alla stregua di quello che avveniva al Berliner negli anni &\\#39;50. Nella Lettera inviata a Giorgio Strehler, uno dei primissimi a mettere in scena con passione e competenza le opere di Bertolt Brecht, l&\\#39;autore esamina il rapporto tra il regista e il teatro epico o non aristotelico. E, in special modo, si sofferma sulle cure dedicate dal Maestro alla recitazione epica o dialettica, identificando Totò quale esempio di attore epico naturaliter.

Questo testo infrequente e fuori dell’ordinario, direi impegnativo, è un testo tuttavia che presenta aspetti straordinari, almeno per una lettrice affatto inesperta di storia del teatro, anche nel senso più circoscritto del termine.In ogni caso, siamo qui in presenza di una sorta di strabiliante, intenso, avvolgente monologo che[..]
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LA VOCE CHE INCANTAVA IL MOSTRO

Pierrette Lavanchy recensisce Forte e sottile è il mio canto. Storia di una donna obesa, di Domitilla Melloni, Giunti, Firenze - Milano 2014. Pp. 206, € 12,00.

Discutendo dei nomi e della loro corrispondenza con la natura delle cose nominate, Platone sostiene che in ciascun nome esista, a prescindere dalle variazioni superficiali, un elemento centrale, sorta di principio attivo nel quale è impressa l’Idea della cosa nominata. Nella parola sôma (swma), cioè “corpo”, ch[..]
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FAUSTINE: UNA STORIA

Giampaolo Lai recensisce Storia di Faustine, di Patrizia Crippa, Polimnia Digital Editions, Sacile 2016, pp. 224, € 15,00. 

L’incipit del romanzo di Patrizia Crippa, Storia di Faustine, è molto bello.  «La primavera del 1885 fu particolarmente mite a Parigi.» E poi utile. Non si vede perché gli scrittori e i poeti non dovrebbero darsi daffare per essere utili ai lettori. Ti dice subito dove ti trovi. Ti invita nel luogo della storia.[..]
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UN INCONTRO PROBLEMATICO

Pierrette Lavanchy recensisce Il grido e il silenzio. Un in-contro fra Celan e Heidegger, di Laura Darsié, Mimesis, Milano-Udine 2013.

Il 25 luglio 1967, Martin Heidegger ricevette il poeta Paul Celan nella sua casa di montagna di Todtnauberg, nella Foresta Nera. Il giorno prima, il filosofo e il poeta si erano incontrati in occasione di una lettura di poesie di Celan all’università di Friburgo-in-Brisgau, organizzata dal professor Gerhart Baumann che si era assicurat[..]
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LA PASSIONE DELLA SCRITTURA

Pierrette Lavanchy recensisce Le parole e le lacrime, di Marialuisa Cavallazzi, Mimesis Edizioni, Milano-Udine 2015, p. 132, € 12,00.

Una bambina scrive una storia, rilega accuratamente i fogli con ago e filo, e porge il libriccino a sua madre. La madre pone il libriccino su un ripiano in cucina e lo dimentica lì: oggetto abbandonato, ignorato, disprezzato.Fin dal prologo che racconta questo episodio, il tema centrale del romanzo di Marialuisa Cavallazzi Le parole e le lac[..]
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A PROPOSITO DI "LE PAROLE E LE LACRIME" DI MARIA LUISA CAVALLAZZI



Mercoledì 13 aprile alle ore 18 alla libreria Feltrinelli, via Manzoni, ha avuto luogo la presentazione del romanzo di Marialuisa Cavallazzi, Le parole e le lacrime, Edizioni Mimesis, di cui potete leggere la recensione sul numero 1 della nuova rivista. Sono intervenuti Giampiero Neri, Pierrette Lavanchy e Mariacristina Pianta.La presentazio[..]
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AMORE PERENNE

Pierrette Lavanchy recensisce «L’amore a cinque colori», di Renzo Gorini, Edizioni Progetto Cultura, Roma, 2015. Pp. 110, € 10,00.

Nella narrativa del genere science fiction, il filosofo Quentin Meillassoux distingue due categorie: la science fiction o fantascienza propriamente detta, e la fiction hors-science, o finzionalità dei mondi fuori-scienza. La prima crea un mondo nel quale viene presentata una scienza futura che modifica o amplifica in maniera significativa le[..]
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UN FUNAMBOLO TRA SARTRE E PASCAL

Giampaolo Lai recensisce Al Paradiso è meglio credere, di Giacomo Poretti, Milano, Mondadori 2015. Pp. 106, € 17,50.

Un funambolo tra Sartre e PascalGiampaolo Lai Il modello al quale Giacomo Poretti si misura nel suo nuovo romanzo: Al Paradiso è meglio credere, non è tra i più riposanti. Si tratta infatti nientemeno che della Divina Commedia. Come nella Commedia, il personaggio Antonio, appena morto, comincia il suo viaggio nell’al[..]
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FRAMMENTI DA LEGARE, DI ROSELLINA CIRAFICI

&\\#65279;Pierrette Lavanchy recensisce Frammenti da legare, di Rosellina Cirafici. Prefazione di Luciana La Stella, Aracne editrice, Ariccia RM, pp. 188, € 9,00. 

La raccolta di disegni e poesie di Rosellina Cirafici non è solo l’opera di una singola persona; è anche l’atto di affetto e di meraviglia di un gruppo di persone che hanno visto nascere questi Frammenti e li hanno salutati come il ritorno della vegetazione dopo la devastazione del gelo, come la comparsa  delle primul[..]
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BIRDMAN, DI ALEJANDRO GONZALES INARRITU

Alessandra Frati recensisce Birdman, regia Alejandro Gonzales Inarritu, attore Michael Keaton, direttore della fotografia Emmanuel Lubezki.

Il film di Inarritu, Birdman, l’inattesa virtù dell’ignoranza, sembra alludere nel titolo allo spiazzamento generato da un evento fuori senso, che eccede la prevedibile sintesi dialettica di elementi contrapposti. Pare che in amore (va in scena una pièce teatrale tratta da un testo di Raymond Carver) si possa dire la verit[..]
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NATURALISMO O GHOST STORY? A PROPOSITO DI SHADOW LINE: A CONFESSION, DI JOSEPH CONRAD

Giampaolo Lai recensisce The shadow line: A Confession, di Joseph Conrad (1917), trad. it. di F. Marenco, La linea d&\\#39;ombra, Einaudi, Torino 2008.

Shadow line: a confession, “la linea d’ombra, una confessione”, è un romanzo breve della tarda età di Joseph Conrad, scritto infatti nel 1917, quando lo scrittore, già famoso, aveva sessant’anni. La linea d’ombra sarebbe la linea, appunto, lo spazio, il momento, che separa la giovinezza dall’[..]
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IL SUPEROGGETTO CTHULHU, IL GRANDE VECCHIO, THE OLD BIG ONE

Giampaolo Lai recensisce Il richiamo di Chtulhu, di H. P. Lovecraft, in: Lovecraft H. P. (1928), Il dominatore delle tenebre, Feltrinelli, Milano 2012. e 12,00, pp. 470.

Il superoggetto Cthulhu, il Grande Vecchio, The Old Big OneGiampaolo LaiKhtulhu, il Grande Vecchio, the Old Big One, è un drammatico esempio di superoggetto, ibrido e bizzarro. Generato dalle stelle e stato poi precipitato, nel corso di sommovimenti cosmici estesi in tempi indefiniti, di millenni, di eoni, dentro la terra e nelle profondit&a[..]
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CONTROPARTI O DOPPIE VITE?

Giampaolo Lai recensisce The Ghost at the Rath, by Rosa Mulholland (1841-1921). In : Irish Ghost Stories. A cura di David Stuart Davies, Londra, Collector’s Library, 2010, pp. 556-582, £ 8,99.

Controparti o doppie vite?Giampaolo Lai John Thunder, capitano di un qualche reggimento in giro per il mondo, viene a sapere di avere ereditato una casa e un parco, nei pressi di Dublino, dove era nato. Quando arriva per prendere possesso delle sue terre, incontra un vecchio amico di scuola, Frank O’Brien, il cui lavoro fallimentare di a[..]
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CARMILLA, UNA STORIA GOTICA

Giampaolo Lai recensisce Carmilla, di Joseph Sheridan Le Fanu, Marsilio, Venezia 1999, pp. 228, € 16,00.

Carmilla, una storia goticaGiampaolo Lai Carmilla è una storia di vampiri, un racconto gotico, del genere horror, scritta da Joseph Sheridan Le Fanu, irlandese di Dublino, nel 1872, in piena epoca vittoriana. Laura, protagonista diciottenne della storia che narra in prima persona, ricorda il primo evento drammatico della sua esistenza. [..]
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DUE OPERE SUI FANTASMI TRA LA FINE DEL SETTECENTO E LÌINIZIO DELLÌOTTOCENTO: SCHILLER E NICOLAI

Giampaolo Lai presenta Geisterseher, di Friederich Schiller, del 1787-1789, e A memoire on the Appearance of Spectres or Phanthoms Occasioned by Disease, with Psychological Remarks, di Friederich Christoph Nicolai, del 1799.

Due opere sui fantasmi tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento: Schiller e NicolaiGiampaolo LaiSono veramente tante le vicende terrestri e le persone viventi che affollano lo scorcio del 1700 e l’inizio del 1800, come se si fossero date appuntamento consapevole su uno scenario pieno di luce. La presa della Bastiglia. [..]
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INVITO ALL’HARLEM SHAKE, DI RENZO GORINI

Pierrette Lavanchy recensisce Invito all’Harlem Shake, di Renzo Gorini. Edizioni Progetto Cultura,  Collana Le scommesse, Roma, 2014.

«Provi a partire tutte le volte che pensa di arrivare». Questa è la proposta forte del romanzo Invito all’Harlem Shake che Renzo Gorini, ingegnere, esperto di infrastrutture, con esperienze manageriali in strutture private e pubbliche, pubblica presso le Edizioni Progetto Cultura. Un invito a contrastare l’inerzia, a [..]
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ANCHE IL BUSINESS HA BISOGNO DI SANTI

Pierrette Lavanchy recensisce Mother Teresa, CEO: Unexpected Principles for Practical Leadership, di Ruma Bose e Lou Faust (2013), Berret-Koehler, San Francisco, 2013; trad it., Madre Teresa leader per missione, Egea, Milano. Pp. 160, € 14,00.

Sebbene presentato in Italia dalla Casa Editrice Egea dell’Università Bocconi, questo non è un normale libro di management. Ma una sorta di vademecum che si rivolge a lettori di ogni provenienza purché impegnati a reggere una qualche forma di organizzazione produttiva o amministrativa, offrendo loro un modello. Il modello[..]
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UNA REVENANTE A BALTIMORA

Pierrette Lavanchy recensisce The Beginner’s Goodbye, di Anne Tyler, Ballantine Books, New York 2012; trad. it. Guida rapida agli addii, Guanda, Parma 2012. Pp. 224, € 15,00.

Il romanzo di Anne Tyler viene a coincidere felicemente con i nostri interessi poiché parla di una revenante, la moglie defunta di un giovane editore, che torna per brevi apparizioni. Il protagonista, Aaron, si chiede il perché dei ritorni e il perché del momento: «In effetti mi sono chiesto spesso per quale motivo Doroth[..]
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ESTROFLESSIONE LETTERARIA

Pierrette Lavanchy recensisce Ghostman, di Roger Hobbs, Vintage Crime /Black Lizard, New York, 2013, pp. 374, € 18,70; trad. it. di Alfredo Colitto, L’Ombra, Einaudi, Torino 2013, pp. 342, € 19,00. 

Recensendo il trittico dei film The great Gatsby, La grande bellezza, The Wolf of Wall Street, mi era sembrato di trovare in tutte e tre le produzioni elementi formali che annunciassero l’esaurimento della grande onda che manda messaggi da dentro, dall’interno, dall’anima, nelle grandiose costruzioni del flusso di coscienza, dell&[..]
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TRITTICO MANIACO

Pierrette Lavanchy recensisce The great Gatsby, di Baz Luhrmann, 2012; La grande bellezza, di Paolo Sorrentino, 2013; The Wolf of Wall Street, di Martin Scorsese, 2013.

Ci sono tre film recenti, tutti usciti dal 2012 al 2013, che, se considerati nel loro insieme, come una trilogia o meglio come una ripetizione, possono consentire di estrarre qualche indicazione su come va, non solo il cinema contemporaneo, cosa che in fondo ci interessa fino a un certo punto, ma su come va il mondo, almeno il nostro piccolo mondo [..]
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VIAGGIO TRA LE OMBRE

Pierrette Lavanchy recensisce Olimpia di Luigia Sorrentino. Prefazione di Milo De Angelis, postfazione di Mario Benedetti, Ed. Interlinea, Novara 2013. Pp. 104, € 14,00.

Viaggio tra le ombre   Alla presentazione di Olimpia, il poema appena dato alle stampe da Luigia Sorrentino, alla Libreria Claudiana di Milano il 6 giugno, c’erano gli esponenti più prestigiosi della poesia italiana contemporanea: Milo De Angelis, autore della prefazione, Mario Benedetti, autore della postfazione, Gianca[..]
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SEGRETO E TABù SCONFITTI DALL’INNOCENZA

Azalen Tomaselli recensisce Abelis, di Mauro Leonardi, Edizione Lindau , pp. 162, € 14.00

«Per essere amici bisogna raccontarsi i segreti.»Abelis, sottratto alla madre e condotto in un castello per ordine del Ciambellano, non sa che l’uomo al quale è stato affidato è suo padre. Tra il fanciullo e l’infelice cavaliere nasce e si evolve un rapporto suggellato da un terribile segreto che accomuna tutti[..]
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ESORCIZZARE LA MALEDIZIONE

Pierrette Lavanchy recensisce: La mia possessione. Come mi sono liberato da 27 legioni di demoni, di Francesco Vaiasuso e Paolo Rodari, Edizioni Piemme, Milano, 2012, pp. 261, € 16,00.

La mia possessione, con il sottotitolo Come mi sono liberato da 27 legioni di demoni, è la storia della possessione di Francesco Vaiasuso scritta da Francesco Vaiasuso medesimo in collaborazione con il giornalista del Foglio Paolo Rodari e pubblicata dalle edizioni Piemme nel 2012, al prezzo di 16 euro per 261 pagine. Francesco nasce a Alcam[..]
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VITA RITROVATA

Livia Incerti recensisce Piangi pure, di Lidia Ravera, Bompiani, Milano, € 18,00, pp. 368.

Le storie succedono a chi sa raccontarle (Henry James).Iris, 79 anni, interprete leggiadra di vecchiaia, sembra proprio confermarlo. Su suggerimento di un amico psicoanalista, vicino di casa, si mette a scrivere e giorno dopo giorno prende a conoscersi, a stupirsi, a desiderare, ad amare, a vivere.Lidia Ravera, condannata alla fama a venticinque an[..]
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TESTIMONIANZA PER LA VITA

Pierrette Lavanchy recensisce Il telaio incantato. Diario di anni di vento, di Marisa Casalini Farinet, ed. ilmiolibro.it.

Testimonianza per la vita  Nel suo saggio sulle forme dell’autobiografia, William C. Spengeman afferma che ogni impresa autobiografica è mossa da un’esigenza essenziale: la ricerca, da parte dell’autore che narra la propria vita, della sua “verità”, che noi potremmo chiamare in senso religioso &[..]
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