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Il seminario del sabato 8 giugno 2019: Sogni, visioni, apparizioni


Il seminario del sabato 8 giugno, dal tema Sogni, visioni, apparizioni, ha raccolto molte adesioni ed è stato seguito con grande interesse dai partecipanti, nella cornice elegante di Palazzo Cusani a Milano. Abbiamo avuto il piacere di accogliere colleghi da diverse parti d'Italia, da Ancona, da Torino, da Genova, e persino da Lamezia Terme, cosa che ci onora molto.  

Il tema di questo seminario era raccolto nel titolo “Sogni, visioni, apparizioni”.  Aveva quindi per oggetto diversi tipi di esperienze visive alcune delle quali, come il sogno, sono familiari a tutti noi, mentre le altre, le visioni e le apparizioni, ci appaiono meno ordinarie, per non dire rare o eccezionali. Tutte sono però accomunate dal fatto di essere un incontro con oggetti situati in una realtà distaccata dal nostro quotidiano, che ci appare a volte verosimile, a volte fantastica, a volte decisamente soprannaturale.

Le relazioni presentate, che saranno pubblicate nel numero d'ottobre della rivista («Tecniche delle conversazioni 2-19») accoglievano il punto di vista estensionista che caratterizza il nostro approccio: considerando sogni, visioni, apparizioni, come come eventi originati dal di fuori, occasionati da oggetti o forze esterne, di cui ciascuno di noi è oggetto o bersaglio, volente nolente. In particolare, centrale è lo slittamento d’anima, cioè l’intrusione di anime estranee nel corpo del soggetto che le patisce.

Programma

Patrizia Vetuli, con il titolo «Messa in scena della storia delle vittime», ha parlato delle  visioni di una sua paziente, costretta da forze misteriose a dialogare nel segreto della sua stanza con personaggi invisibili;

Marco Piccinelli, con il titolo «Estasi e svenimenti in chiesa», ha trattato di una paziente la quale presenta episodi di estasi accompagnati da cadute quando è in un luogo sacro;

Pierrette Lavanchy, «Un malus spiritus all’origine del metodo cartesiano. Lo strano incontro tra razionale e irrazionale», si è occupata dei tre sogni sognati da Descartes all’età di 23 anni, nella notte dal 10 al 11 novembre del 1619, che il sognatore stesso ha considerato di origine soprannaturale.

Giampaolo Lai, con il titolo «Assopimento mistico. Visioni e apparizioni sulla Piazza del Mercato», ha presentato le descrizioni delle visioni di una sua paziente, che coinvolgono anche direttamente l’analista, e ha mostrato le possibili modalità di risposta.

Rita Erica Fioravanzo ha condotto la discussione, mentre Michelangelo Sabbadini era incaricato dell ripresa dei lavori del Seminario, di cui sarà fatto un video.






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