DIZIONARIO



Nominazione

Nominazione. Def. Con il termine di nominazione si intende il procedimento verbale mediante il quale il conversante designa, precisa, distingue, circoscrive, rende esplicito un oggetto nel discorso dell’interlocutore, mediante un nome, nel senso di un sintagma di una sola parola o di più parole. Prendiamo a esempio la sequenza dei primi due turni verbali tra Vito e il conversante nella conversazione del 26.7.2005. Vito dice (riferendosi a un collega con il quale è stato in conflitto): “Ci siamo visti a distanza, perché il marciapiedi su Foro Bonaparte non c’è molta gente. Invece lui mi è passato di fianco, era al telefono, e non mi ha, cioè ha tenuto lo sguardo dritto con, livido in volto, proprio, io l’ho salutato, gli ho fatto un cenno di saluto, pensavo ricambiasse, invece, assolutamente. E la cosa mi ha colpito, perché c’è dietro una carica.” E il conversante dice: “E guerra sia.” La frase nominale “E guerra sia” del conversante rende esplicito il senso contenuto implicitamente nelle parole di Vito, circoscrivendo l’oggetto della tensione, dell’attacco, attraverso la parola chiave ‘guerra’. L’operazione della nominazione è vicina alle operazioni chiamate ‘confronto’ e ‘chiarificazione’ in psicoanalisi, differenziandosene per il fatto che il confronto e la chiarificazione si riferiscono a un oggetto extratestuale,  mettiamo della vita di ogni giorno, mentre la nominazione si riferisce a un oggetto testuale, ovvero al senso del testo. La nominazione interseca anche la parafrasi riassuntiva di un testo, dalla quale si distingue per la maggiore concisione, anche se si danno parafrasi riassuntive in motivi narrativi con una sola parola. La nominazione, proprio per il suo ancorarsi al senso immediato anche se non esplicito del testo, non ha invece a che fare con l’interpretazione, la quale consiste, tecnicamente, nell’attribuire, alle espressione del linguaggio abituale, significati differenti rispetto a quelli letterali, secondo qualche criterio, come, a esempio, quando il verso ‘mi ritrovai per una selva oscura’ viene a significare, allegoricamente, il trovarsi in una condizione di traviamento morale e intellettuale. La dominazione interseca la focalizzazione attenzionale. La funzione principale della nominazione è quella di fornire un oggetto condiviso, comunque negoziabile, anche se dietro l’iniziativa del terapeuta, come nell’esempio riportato, su cui costruire il seguito immediato della conversazione.
 
Riferimenti.
 
Lai G. (2005), Un incontro inesplicabile [in preparazione] 



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