ATTUALITA'


Il nodo della cravatta

È più sexy la cravatta o la sbottonata?





Mentre da noi i giornali sono occupati dai commenti sulla conferenza stampa rilasciata da Mario Monti, sur le Monde del 24.12.12 c’è posto per un articolo di Marc Beaugé dal titolo Est-ce bien raisonable de fermer le premier bouton de la chemise?. Degli uomini, naturalmente. L’articolista dice che negli estremi si annida sempre il rischio. Così’, se chi tiene sbottonati tutti i bottoni sul petto rischia in inverno una polmonite, chi li allaccia fino all’ultimo specialmente con una camicia stretta rischia il soffocamento. Ma c’è una regola? E se c’è, da quali criteri è dettata? Allora, sembra che la camicia abbottonata fino all’ultimo bottone sia appannaggio degli uomini senza una vita sessuale, come se questi uomini si vestissero alla moda dei nonni, magari portando anche la scriminatura ben netta. Addirittura dalla camicia abbottonata fin sotto la glottide si riconoscerebbe le vieux garcon puceau, il ragazzotto ancora vergine. Niente meno. Nelle sfilate di moda, la tendenza a chiudere anche l’ultimo bottone prevale. Ma c’è anche la tendenza opposta. Così che accanto ai ragazzi sbottonati, con l’air guitar o sexy, ci sono gli uomini abbottonati, con l’air tie, l’aria cravatta. Comunque, il giornalista non ha dubbi, la camicia abbottonata rivela un sentimento di vuoto, un sentiment de vide. Alla fine un consiglio. Se qualcuno deve indossare una camicia senza cravatta, la buona soluzione consiste nell’abbottonarla dopo il secondo bottone. Da noi, è così che si mostra Ferdinando Casini quando non è in cravatta. In tal modo, pur senza apparire sbracato, débraillé, ciò che accade dal terzo bottone in giù, sarà allora possibile che l’uomo respiri e soprattutto che mostri una vita sessuale e sociale in fiore, épanouie. Che sarebbe insomma la scelta della ragione contro la scelta dell’eccesso.
(Pierrette Lavanchy, 25.12.12)





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